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Organi collegiali

Gli Organi Collegiali della Scuola sono l’organo di gestione ed autogoverno della scuola italiana.

Istituiti dal DPR n° 416 del 31 maggio 1974, essi sono sviluppati  a livello territoriale e di singolo istituto, sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in Organi Collegiali Territoriali e Organi Collegiali Scolastici.

Allo stato attuale, la materia è regolamentata dal D.P.R. 275 del 1999: “Regolamento sull’autonomia delle istituzioni scolastiche”.  Definendo il coordinamento delle competenze, il su citato DPR stabilisce che “gli organi collegiali della scuola garantiscono l’efficacia dell’autonomia delle istituzioni scolastiche nel quadro delle norme che ne definiscono competenze e composizione”. “Il dirigente scolastico esercita le funzioni di cui al decreto legislativo 6 marzo 1998, n.59, nel rispetto degli organi collegiali”(art.16); lo stesso principio del rispetto verso gli organi di governo della scuola è ribadito nel comma 2 dell’art.25 del D.Lgs. n.165 del 2001, dedicato ai compiti dei dirigenti delle istituzioni scolastiche, dove si ribadisce  che “nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane”.

La legge 107/2015 lascia pressoché immutato il ruolo degli organi collegiali. L’attuale comma 78, sancisce che il dirigente scolastico, per dare piena attuazione all’autonomia scolastica e alla riorganizzazione del sistema di istruzione e per garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche e materiali, è tenuto anche a rispettare le competenze degli organi collegali.